La perfezione ci ha rotto il cAI**o

La perfezione ci ha rotto il cAI**o

Prompt: brainrot meme, re-edition in stile Studio Ghibli, “crea il mio starter pack”. Output: una grande sagra del cringe, questa intelligenza artificiale, nata per farci evolvere – cresciuta per rin*oglionirci. E con OpenAI che dichiara un valore di mercato...
L’albo degli influencer trasforma il social in sociale, finalmente

L’albo degli influencer trasforma il social in sociale, finalmente

Very Important People, l’acronimo anglofono che ha scandito i sogni di una generazione – di privé, di vite al limite, di romanticismi hollywoodiani e festini che oggi definiremmo bilaterali. Voilà, i bellocci col mento scolpito e le (ex) letterine radiose, la...
Dove inizia la fandom, finisce la community

Dove inizia la fandom, finisce la community

12 ore, di maratona. Non 42km, ma appena 35 millimetri: come le pellicole del Signore degli Anelli, che i puristi di Tolkien – come in un rito, più che una corsa – si ostinano a divorare – versione extended, eh. Perdonaci Gandalf, rivisitiamo il...
Infertainment, il grande sabba dell’informazione

Infertainment, il grande sabba dell’informazione

Un canto, il primo – partiamo da qui. Il più celebre, dantesco, ma sarebbe tutto da riscrivere. Non è revisionismo, ma un trasloco: della porta e dell’insegna, oggi, non c’è più traccia. Se Dante, nell’inferno, ci doveva entrare, noi a quanto pare ci siamo già....
È impossibile fidarsi delle parole, del 2025

È impossibile fidarsi delle parole, del 2025

Dicembre. Tempo di bilanci, algebrici per lo più, tra Q4 e forecast che non chiudono, ma allungano l’anno, all’infinito, con report, revisioni, conti pitagorici. E mettici pure la FOMO di fine anno, hashtag #ricordi o la mania dei Wrapped, che ci sbattono in faccia i...
Blogging, ne parliamo nel blog

Blogging, ne parliamo nel blog

Una blank page, austera e pallidissima. Sopra, solo un Times New Roman, allineato a sinistra, senza preziosismi: total black e poche, sporadiche immagini, accatastate senza rigore – quello che oggi chiameremmo un attentato al visual design. Ma nel 1994 era...