CRAI Spot TV

Non-luogo per eccellenza, il supermercato è per tutti un posto di passaggio, di necessità e convenienza. Ma con CRAI, cambiamo registro: lontano dal lessico della GDO, le percentuali gridate con scontistiche imperdibili, nei nostri spot TV abbiamo scelto un’altra narrazione - intima, avvolgente, emotiva. Certo, il risparmio è commerciale, ma chi l’ha detto che non possa diventare un gesto di affetto, di umanità?
Cliente
CRAI
Concept
pe.pe agency
Creative Direction
Federica Gianola
Produzione
Format Mentis
Anno
2024–2026
50 milioni, di euro, in buoni sconto. Con l’operazione Natale Fantastico, CRAI lancia una grande iniziativa rivolta a tutti i consumatori. E allora, il nostro spot TV non poteva essere da meno: una pubblicità energica e trascinante, enfatizzata da un jingle lirico, pensata per restare ben impressa nel pubblico della catena. Ma soprattutto, protagonisti umanissimi - mica clienti qualsiasi.
Umanizzare è un atto di gentilezza: piccoli gesti, semplici attenzioni. Come un bigliettino che il cassiere lascia nel frigorifero, dedicato a Claudio per quando mamma non c’è, o a Valeria per iniziare la giornata con un sorriso. Claudio, Valeria: persone reali, che superano la barriera tra consumatori e dipendenti anonimi. E il Sottocosto abbandona la retorica degli sconti, trasformando CRAI in un ambiente domestico, vivibile.
Dalla tavolozza alla tavola: per il lancio di Pasta vita mia, la nuova linea promossa da CRAI, abbiamo portato in primo piano il volto di Lala Porzio, designer della linea di tovaglie, grembiuli, piatti dal sapore mediterrano. Pasta vita mia, tu mi hai ispirato e io ti disegno - e chi meglio dell’autrice poteva raccontarci della sua creazione? Et voilà, la forchetta diventa subito un pennello.
Dice il detto, a Natale siamo tutti più buoni. Nel caso di CRAI, ne abbiamo, di buoni: un gioco di parole che proietta il supermercato nell’atmosfera natalizia, umanizzando il buono sconto - emblema del risparmio - per farne un simbolo di vicinanza, di affetto. Tutto in una lettera, affettuosa, che CRAI rivolge ai suoi clienti: non poteva che essere scritta a mano, come quelle dediche che ti fanno sentire importante.
Se la convenienza avesse un volto, quale sarebbe? Quello di Nonna Enza, ovviamente, che diventa il simbolo del nostro spot per il Sottocosto. Una soluzione semplicissima, che incarna il risparmio di CRAI in un personaggio amabile e riconoscibile, e risolve ogni dubbio: d’altronde, non serve mica un enigmistica per scoprire come si chiama la casa della convenienza, in Italia.




